Sabato 29 Maggio 2010, la “Galleria Studio44” di Genova ha aperto le porte agli artisti inaugurando il primo Art Slam a livello europeo.
Cos’è un Art Slam? In Italia è poco conosciuto, ha radici americane e prende le mosse dal Poetry Slam, in cui gli artisti sono chiamati a sfidarsi a “suon di versi”. L’Art Slam coinvolge le arti, in questo caso figurative, l’evento è aperto a tutti e non prevede alcun tipo di selezione, saranno la giuria ed il pubblico a decretare i vincitori. Si differenzia dalle esposizioni tradizionali in quanto non risponde ad alcun programma curatoriale, proponendo opere a scatola chiusa, e ha una durata breve, svolgendosi generalmente nel corso di una giornata all’insegna del “carpe diem”.
È proprio quello che è accaduto alla “Galleria Studio44”, nel centro storico di Genova, questo spazio espositivo si è sempre caratterizzato per la sua marcata apertura ad ogni tipo di sperimentazione, trasformando gli eventi in veri e propri laboratori.
Gli artisti sono stati liberi di esporre la propria opera diventando in un certo senso “curatori di se stessi”. Nel pomeriggio la giuria, composta da esperti del settore: Ilda Ricaldone e Carlotta Pezzolo (Chan Arte), Viola Grilli (Viola Box), Massimo Palazzi (artista), Barbara Viale (Università di Genova), Alessandra Galliano (Accademia Ligustica di Belle Arti), ha decretato tre vincitori, altri tre sono stati votati dal pubblico, che ha fatto sentire la sua voce contando ben 172 votanti. I sei artisti premiati, tutti giovanissimi, sono: Antonio Lucà, Mauro Panichella, Alessandro Ripane, Fabio Taramasco, Francesca Traverso e Giulia Vasta (in ordine alfabetico).
L’evento si presentava come un’incognita, la risposta è stata positiva e il materiale abbondante, hanno esposto 60 artisti per un totale di 120 opere. A colpire maggiormente è stata la varietà delle opere esposte, nei limiti imposti da regolamento, dalle fotografie ai tessuti. Nello stesso spazio espositivo hanno avuto modo di confrontarsi artisti alle prime armi, ed altri con un percorso alle spalle, artisti di ogni età che hanno sfruttato con entusiasmo questa singolare iniziativa, sicuramente molto stimolante.
L’esperimento è stato soddisfacente sia per gli organizzatori che per gli artisti. Un’esperienza positiva soprattutto come occasione di crescita e arricchimento per tutti coloro che vi hanno preso parte, anche per il pubblico che si è mostrato caloroso e partecipativo.
L’Art Slam genovese è riuscito e a questo punto non resta che attendere la prossima occasione.
L’evento è stato organizzato dalla “Galleria Studio44”, in collaborazione con R.Borroni, D.Legotta e A.Piatti (Università di Genova).
Claudia Diaspro
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